Il cervello umano: il mistero più complesso dell’universo
Quanto è complesso il cervello umano? E perché le neuroscienze riportano l’uomo al centro dell’Universo? Ecco una serie di studi scientifici.
Quanto è complesso il cervello umano? E perché le neuroscienze riportano l’uomo al centro dell’Universo? Ecco una serie di studi scientifici.
Il recente caso dell’istigazione al suicidio di Gemini, il chatbot di Google, apre una riflessione sul riduzionismo materialista verso l’uomo
Il fine-tuning dell’Universo e l’eccezionalità della Terra. Una riflessione di un importante scienziato, Howard Alan Smith (Università di Harvard), è apparsa sul Washington Post e ha rilanciato una sensazione comune in molti studiosi: la Terra è tornata al centro dell’Universo grazie alla scienza moderna.
La coscienza umana e l’intelligenza artificiale. La luminare di Scienze cognitive, Margaret Boden, spiega l’unicità umana e il fallimento dell’Intelligenza artificiale «fin quando sarà convinta della possibilità di trasmettere l’”umanità” ai computer»
Neuroscienze e determinismo. Il neuroscienziato italiano Vittorio Gallese, co-scopritore dei neuroni specchio, spiega perché la scienza abbia bisogno delle scienze umane per poter parlare dell’essere umano.
La visione illuministica del cosmo ha ceduto il passo ad una concezione scientifica consapevole della sua provvisorietà. L’impresa scientifica è certamente fonte di incredibili scoperte ed innovazioni che hanno contribuito a cambiare il mondo, la vita dell’uomo e saziare molte delle sue domande sul cosmo. Ma cosa può dirci a riguardo della bellezza di un disegno, di una poesia o di una scultura?
Fisicalismo, behaviorismo e funzionalismo: critiche e limiti del negazionismo e dello spiritualismo. Recensione del libro “La coscienza. Contributi per specialisti e non specialisti tra Neuroscienze, Filosofia e Neurologia” (Aras 2014) di Mario Ceroni.
Lo scienziato inglese esce dal riduzionismo: paragonò l’essere umano alla “scimmia nuda”, oggi dice che in realtà l’uomo è eccezionale e ha qualità impareggiabili.
L’insegnamento dell’IRC nelle scuole italiane e belghe mantiene ampio consenso e viene scelto da gran parte degli studenti, nonostante tentativi di introdurre lezioni alternative laiche. Brutta notizia per chi vorrebbe estromettere l’aspetto religioso dalla società pubblica.
Uno studio mostra che la velocità d’espansione dell’universo ha un tasso ideale per la comparsa della vita. Un dato che si aggiunge al cosiddetto fine-tuning e alla percezione che l’intelligenza era stata prevista ed è tutto finemente sintonizzato perché essa apparisse.
Una riflessione intelligente contenuta nel libro: “Risurrezione. Un viaggio tra fede e scienza” (Paoline 2016).
Bella riflessione anti-riduzionista del filosofo Sergio Givone: la violenza non è nella natura umana.
Due autorevoli docenti universitari, Swamidass e Varki, parlano dell’eccezionalità e irriducibilità umana.
Dietro la dieta vegana c’è l’ideologia riduzionista e il rischio di cancro.