Miracoli, tra atei e credenti chi è il libero pensatore?
Gli atei sui miracoli: negarli a priori è razionale? Di mentalità aperta? Una riflessione sulla ragionevolezza e sulla libertà di […]
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La Madonna di Civitavecchia è falsa? Il CICAP ha dimostrato il trucco del sangue? Queste sono due delle domande a […]
La scienza e i miracoli. Molti scettici si affidano al motto “la scienza spiegherà tutto” quando non riescono a liquidare un evento prodigioso ben documentato, non accorgendosi di cadere nello stesso errore di chi usa il “dio delle lacune”.
Il video della statua che suda. Dedicata a San Filippo d’Agira, la statua ha iniziato ad essudare il 20 settembre scorso ma la Curia ha spento la corsa al miracolismo avviando indagini sul fenomeno.
Credere ai miracoli e la visione positivista della realtà. Non per forza si verifica l’alterazione delle leggi di natura e non è sensato parlare di guarigioni spontanee o fattori psicosomatici. La ragione è aperta alla possibilità, non chiusa.
Per gli studiosi sono autentici gli esorcismi di Gesù, ma Filippo Di Giacomo deride gli esorcisti. Li considera ingannati da un retaggio del passato spiegabile con la psicologia.
Tutti hanno idee e opinioni, questo non rende inattendibili. La storia del convertito J. Warner Wallace.
La teodicea, il male innocente, il dolore, le catastrofi naturali e l’esistenza di Dio.
Alcuni ricercatori hanno confutato l’ipotesi che i discepoli subirono un’allucinazione.
Smentito l’uso dell’acido frenico, quelle del santo di Pietralcina erano essudazioni sanguigne.
Un appunto agli “atei cristiani”: non si può ammirarlo senza credere in quello che Lui diceva di sé.
I miracoli di Gesù possono essere indagati dalla storia? O è meglio sbarazzarcene preferendo un Gesù “light”? La recensione del libro “I miracoli di Gesù” (Paoline 2008) del biblista Gianmario Pagano, un’analisi storica sulla figura di Gesù di Nazareth dal quale è impossibile separare le opere prodigiose che lui, i suoi amici e i suoi nemici erano convinti che compisse.
L’incredibile storia di Vittorio Micheli.
Commento all’ultima puntata del programma televisivo “La strada dei miracoli”.